lo Statuto - SEVA Onlus - Salute Educazione Valorizzazione Aiuto

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lo Statuto

S.E.V.A. Onlus
 

Lo  STATUTO  di  S.E.V.A. Onlus



Art. 1 – Costituzione
1
. E' costituita con sede in ABANO TERME (PD), via Umberto Giordano 17/D, l'associazione denominata S.E.V.A. (Salute-Educazione-Valorizzazione-Aiuto) O.N.L.U.S.di seguito detta associazione.  Tale denominazione prende origine dal termine indiano SEVA, che significa “servizio disinteressato” compiuto senza intenzione alcuna di guadagno e di beneficio personale.
L’anno sociale ha inizio il 1° gennaio e si conclude il 31 dicembre di ogni anno.
2. L’Associazione, previa autorizzazione dell’Organo preposto, utilizzerà nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o l’acronimo “O.N.L.U.S.”.
3. L'associazione senza scopo di lucro, apartitica e non confessionale:
- persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
- svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;
- non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
- impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
- in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il proprio patrimonio, sentito l'organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
4. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
5. L'associazione ha durata illimitata.

Art. 2 – Attività
          1. L'associazione svolge le seguenti attività:
- promozione e realizzazione di progetti di sviluppo integrato (PSI) a sostegno dei bambini di strada e lavoratori (street and working children), in particolare per la protezione, la salute e l’educazione delle bambine fascia più vulnerabile all’interno delle comunità urbana e rurale nei Paesi del cosiddetto Sud del mondo;
- iniziative di solidarietà con raccolta di fondi a scopo benefico per il finanziamento dei sopra elencati progetti, che saranno attuati in cooperazione con Ong , Associazioni e Istituzioni legalmente riconosciute nei Paesi in cui si interviene;
- organizzazione di eventi e utilizzo di strumenti mediatici per la sensibilizzazione alla problematica e ai diritti dei minori in difficoltà (
needy children);
- collaborazione con altre Associazioni e Ong  nazionali e internazionali che perseguano finalità similari.

Art. 3 – Soci
1
. Sono Soci coloro che sottoscrivono il presente statuto e tutti coloro (maggiorenni, Enti, Associazioni) che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal consiglio direttivo.
2. I soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale volontario e gratuito, senza fini di lucro, in ragione delle disponibilità personali.
3. Nella domanda di adesione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'associazione e l’eventuale regolamento interno. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del consiglio direttivo.
4. Tutti i soci cessano di appartenere all'associazione per:
- dimissioni volontarie;
- non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
- morte;
- comportamento, su valutazione del  consiglio direttivo, non consono alle regole sociali e alle leggi dello stato o che  comunque risulti di turbamento allo svolgimento delle attività associative.
In quest'ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

Art. 4 –  Diritti e obblighi dei soci
1
. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all'associazione.
2
. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.
  3. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 5 Organi
1. Sono organi dell'associazione:
- l'assemblea;
- il consiglio direttivo;
- il presidente;
- il revisore dei conti.
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 6 – Assemblea
1
. L'assemblea è costituita da tutti i soci.
2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all'anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.
3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera o raccomandata, telegramma, fax, E-mail).
4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
5. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
6. Ciascun socio non può essere portatore di più di due deleghe.
7. Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.
8. L'assemblea ha i seguenti compiti:
- eleggere i membri del consiglio direttivo;
- approvare il programma di attività proposto dal consiglio direttivo;
- approvare il bilancio preventivo;
- approvare il bilancio consuntivo;
- approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;
- stabilire l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

Art. 7 – Consiglio direttivo
1
. Il consiglio direttivo è eletto dall'assemblea ed è composto da 8 membri. Esso può cooptare altri 3 membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.
2. Il consiglio direttivo si riunisce almeno una volta ogni 6 mesi e in via straordinaria ogni volta che il presidente lo ritenga opportuno.
3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, E-mail).
4
. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.
 5. In prima convocazione il consiglio direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei     componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
6. Il consiglio direttivo ha i seguenti compiti:
- eleggere il presidente;
- nominare il vice-presidente;
- nominare il segretario;
- nominare il revisore dei conti;
- eleggere i responsabili di particolari settori  e tutte le cariche ritenute necessarie;
- fissare le norme per il funzionamento dell'associazione;
- sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea,   promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;
- accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci;
- ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;
- nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell'associazione.
7. Ogni attività dei membri del consiglio direttivo e dei responsabili dei singoli settori è svolta a titolo gratuito, fatta eccezione per i rimborsi delle spese vive sostenute  nell’espletamento del mandato.

Art. 8 – Presidente
1
. Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del consiglio direttivo, è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.
3. Il presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del consiglio direttivo.
4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del consiglio direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice-presidente del consiglio direttivo;

Art. 9 – Segretario
1
. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
- provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;
- provvede al disbrigo della corrispondenza;
- è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
- predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di marzo.
- provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del consiglio direttivo.

Art. 10 – Revisore dei conti
1. Le funzioni di controllo amministrativo e finanziario sono esercitate dal revisore dei conti eletto dal consiglio direttivo.
2. Dura in carica un triennio ed è rieleggibile.
3. Nell’espletare il mandato deve attenersi alle leggi vigenti.  Nel caso in cui rilevasse irregolarità deve darne immediata comunicazione al consiglio direttivo per i provvedimenti necessari.

Art. 11 – Collegio arbitrale
1
. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l'interpretazione e l'esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno "ex bono ed aequo" senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente della Corte d'appello di Venezia il quale nominerà anche l'arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

Art. 12 – Durata delle cariche
1
. Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 13 – Risorse economiche
1
. L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- quote associative e contributi dei soci;
- contributi dei privati;
- contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni e lasciti testamentari;
- introiti derivanti da convenzioni;
- ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della Legge 382/2000.
2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal consiglio direttivo.
3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.

Art. 14 – Quota sociale
1
. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall'assemblea. Essa è annuale, non è frazionabile né restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 15 – Rendiconto
1
. Ogni anno devono essere redatti, a cura del consiglio direttivo, i rendiconti preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
2. Dal rendiconto consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
3. Il  rendiconto deve coincidere con l'anno solare.  La chiusura di esso non potrà mai portare un utile, ma un mero riporto positivo in avere da riprendere nel rendiconto dell'anno successivo e da utilizzare esclusivamente ai fini etico-sociali.

Art. 16 – Modifiche allo statuto
1
. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci.
2. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art. 17 – Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 
 
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